Studio Dentistico Mauro Savone Via Nettunense 226, Cecchina (Roma)

Estrazione e reinserimento di un incisivo superiore

Riutilizzo di un dente estratto per colmare il vuoto rimasto nell'area trattata.

L'incisivo superiore centrale di sinistra (21) è gravemente parodontopatico, con perdita ossea verticale sino all'apice, mobilità avanzata, continuo gemizio di pus dal colletto gengivale, dolore e bruciore causati dall'infiammazione. A causa della perdita di attacco, il dente si è spontaneamente ricollocato in avanti, ruotato ed estruso.
L'incisivo superiore centrale di sinistra (21) è gravemente parodontopatico, con perdita ossea verticale sino all'apice, mobilità avanzata, continuo gemizio di pus dal colletto gengivale, dolore e bruciore causati dall'infiammazione. A causa della perdita di attacco, il dente si è spontaneamente ricollocato in avanti, ruotato ed estruso.
La paziente decide finalmente di estrarlo; il programma prevede di riutilizzare lo stesso dente, incollandolo a quelli accanto, per motivi estetici; il beneficio quasi immediato sarà la scomparsa dell'infezione e soprattutto della sintomatologia dolorosa; inoltre si otterrà un miglioramento dell'estetica del sorriso grazie al ricollocamento del dente nella sua posizione naturale.
La paziente decide finalmente di estrarlo; il programma prevede di riutilizzare lo stesso dente, incollandolo a quelli accanto, per motivi estetici; il beneficio quasi immediato sarà la scomparsa dell'infezione e soprattutto della sintomatologia dolorosa; inoltre si otterrà un miglioramento dell'estetica del sorriso grazie al ricollocamento del dente nella sua posizione naturale.
Il dente estratto è stato privato dei frammenti infetti di legamento parodontale e gengiva, e lasciato in immersione in ipoclorito di sodio per alcuni minuti, con lo scopo di digerire altri residui organici ancora presenti; in particolare si nota un deposito di tartaro sottogengivale stretto e lungo che inizia ben sotto la linea gengivale, ed arriva fin quasi all'aplice della radice.
Il dente estratto è stato privato dei frammenti infetti di legamento parodontale e gengiva, e lasciato in immersione in ipoclorito di sodio per alcuni minuti, con lo scopo di digerire altri residui organici ancora presenti; in particolare si nota un deposito di tartaro sottogengivale stretto e lungo che inizia ben sotto la linea gengivale, ed arriva fin quasi all'aplice della radice.
La radice è stata sezionata alla lunghezza necessaria; in questa foto è visibile la sezione del canale radicolare che porta alla camera pulpare: questa parte del dente è stata completamente svuotata dei residui di polpa, e lasciata in immersione in ipoclorito di sodio per altri minuti, in modo da evitare che la permanenza di tessuto necrotico potesse causare lo scurimento del dente.
La radice è stata sezionata alla lunghezza necessaria; in questa foto è visibile la sezione del canale radicolare che porta alla camera pulpare: questa parte del dente è stata completamente svuotata dei residui di polpa, e lasciata in immersione in ipoclorito di sodio per altri minuti, in modo da evitare che la permanenza di tessuto necrotico potesse causare lo scurimento del dente.
Il dente asciutto, l'interno della camera pulpare svuotata e pulita è stato riempito di composito.
Il dente asciutto, l'interno della camera pulpare svuotata e pulita è stato riempito di composito.
Queste, che sembrano semplici striscette di stoffa, sono in realtà tre segmenti di nastro di fibre di vetro intrecciate, che una volta imbevuto di adesivo e composito a bassa viscosità polimerizzato, assumeranno una consistenza vetrosa molto rigida; verranno applicate posteriormente ai denti superiori, in tre strati sovrapposti, per ottenere uno splintaggio degli incisivi e anche per sorreggere ulteriormente il dente da sostituire.
Queste, che sembrano semplici striscette di stoffa, sono in realtà tre segmenti di nastro di fibre di vetro intrecciate, che una volta imbevuto di adesivo e composito a bassa viscosità polimerizzato, assumeranno una consistenza vetrosa molto rigida; verranno applicate posteriormente ai denti superiori, in tre strati sovrapposti, per ottenere uno splintaggio degli incisivi e anche per sorreggere ulteriormente il dente da sostituire.
L'incisivo con la radice sagomata è stato prima fissato ai denti vicini con del composito, e quindi la robustezza della ricostruzione è stata aumentata con lo splintaggio a base di fibre di vetro, che coinvolge quasi tutti i denti anteriori. Si tratta pur sempre di una ricostruzione adesiva, quindi alla paziente viene raccomandato di evitare di mordere e/o strappare cibi duri; non potendo più passare il filo interdentale a causa dello splintaggio che ne blocca lo scorrimento, viene prescritto l'uso quotidiano dello scovolino.
L'incisivo con la radice sagomata è stato prima fissato ai denti vicini con del composito, e quindi la robustezza della ricostruzione è stata aumentata con lo splintaggio a base di fibre di vetro, che coinvolge quasi tutti i denti anteriori. Si tratta pur sempre di una ricostruzione adesiva, quindi alla paziente viene raccomandato di evitare di mordere e/o strappare cibi duri; non potendo più passare il filo interdentale a causa dello splintaggio che ne blocca lo scorrimento, viene prescritto l'uso quotidiano dello scovolino.
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